La SEO mi ha rotto i coglioni

Tags : wordpress seo

"...è bella e tutto quanto ma alla lunga rompe i coglioni"

Cercavo un plugin per dare una sistemata al seo di questo blog e mi sono imbattuto in HeadSpace2 che, a detta di Francesco Gavello (leggete il suo blog), è uno dei top-top-top plugin.

Lo installo e vado diretto alla pagina delle impostazioni.

sticazzi della seo

Dove ciascuna delle voci contiene da 3 a 5 campi da compilare.
Oltre ai campi base titolo-descrizione in ciascun post.

Da qui il titolo.

Ora, perchè dovrei spaccarmi le palle a calibrare ogni carattere dell'html?
Ok la formattazione, ok la coerenza dei tag, ok tutto, ma ogni volta che si vuole scrivere un post è davvero necessario perdere 10 minuti della propria vita per far piacere ai motori di ricerca?

Per chi lo teniamo il blog? Per chi ci legge o per i crawler e gli spider?
Cosa deve essere valorizzato, il contenuto o la forma?

Un fantastico esempio di questa situazione sono le gare di posizionamento: alla fine vince chi riesce ad arrivare in cima alla serp A PRESCINDERE dal contenuto del sito.
Ricordo una gara promossa da giorgiotave (forse instantempo? Si, ci avevo provato anch'io dove in un certo momento c'era in testa un blog tenuto da un forum di black hat seo il cui contenuto erano tipo due o tre post di NULLA.

Andate a vedere http://www.instantempo.it/.
Un blog di nulla, con articoli di qualunque genere postati in automatico su argomenti a caso MA indicizzati benissimo.
Figata, eh?
Sarebbe da suggerire per l'elenco di The useless web.

Ok, ma quello è un esempio della seo portata all'estremo, andiamo a prendere un esempio reale, un forum, una community attiva... tipo giorgiotave.it.
Sito indicizzato benissimo, figata paura, ma andando a guardare bene il forum vedi che il 90% delle discussioni non hanno risposte, se non cazziatoni di mod e admin perchè lo sventurato utente in questione ha iniziato le frasi del suo post con la minuscola o non ha inserito tutta la punteggiatura corretta.
Un forum di niente, ma indicizzatissimo, eh? Con un pagerank altissimo, eh?
(Poi Taverniti si bulla nel suo libro di avere una community di 90mila "esperti seo", includendo nel numero anche tutti quelli che si sono registrati in cerca di aiuto e non l'hanno avuto)

Il web è creato da persone per persone, non per il googlebot.
Ok dargli qualche aiutino, ma fino a un certo punto, poi saranno problemi di Google...
Io personalmente mi sono rotto i coglioni.
Non verrò indicizzato, e sticazzi.
Almeno mi risparmierò la menata di dover aggiungere mezz'ora di meta tag per ogni minchiata che posto qui sopra.

Comments !